Forgiatura

Presse per forgiatura a caldo

La nuova serie TDS di Muraro è stata appositamente studiata per la forgiatura a caldo dei componenti di medie e grandi dimensioni. Si parte dalle macchine da 20'000 kN di forza per arrivare alle più grandi da 500'000 kN. La nuova serie si differenzia dalle presse tradizionali per concezione e filosofia di impianto. La notevole esperienza di Muraro, in questo settore, ha portato ha notevoli migliorie e accorgimenti che caratterizzano pesantemente tutta la nuova serie TDS.

Filosofia di impianto idraulico

Le macchine tradizionali sono sempre state caratterizzate da un’impiantistica che prevedeva grandi serbatoi in pressione, detti anche accumulatori.

Tali sistemi sono soggetti a periodiche revisioni e controlli da parte degli enti preposti dalla legge. Infatti, con il passare del tempo e l’azione corrosiva del fluido, tendono a deteriorarsi e quindi diventare anche pericolosi. Le verifiche preposte servono dunque a controllare la bontà e il mantenimento degli stessi ed eventualmente, se trovati non conformi alle restringenti specifiche tecniche, vengono declassati.

Quando un accumulatore viene declassato significa che viene accettato il suo utilizzo nel circuito della pressa, ma deve tassativamente operare ad una pressione più bassa, stabilita di volta in volta dall’ente durante l’ispezione. Questo si traduce in una minore forza disponibile della pressa, quindi, declassando gli accumulatori, si declassa automaticamente anche la pressa. I componenti forgiati che riuscivano perfettamente prima del controllo periodico degli accumulatori possono risultare scarti o addirittura non più ottenibili, in quanto la pressa risulta troppo piccola. E’ necessario sottolineare che tale attività di controllo può portare a dei fermi macchina anche di 3÷4 settimane. Un sistema realizzato in tal modo, prevede l’utilizzo di una batteria di pompe a cilindrata fissa che pompano continuamente alla massima pressione il fluido negli accumulatori. In questo modo si realizza il massimo spreco di energia possibile in quanto, si va ad utilizzare, anche quando si necessitano basse forze di fucinatura, il fluido che era stato pompato alla massima pressione e quindi con il massimo consumo energetico.

Per far fronte a questo seccante problema che le macchine di vecchia concezione hanno, la nuova serie TDS ha definitivamente eliminato l’uso degli accumulatori e di serbatoi in pressione in genere. La serie TDS in questo modo riduce drasticamente i tempi di fermo impianto ed aumenta la percentuale di disponibilità operativa della macchina sempre disponibile alla forza nominale massima.

E’ stato possibile ottenere questi evidenti vantaggi tecnici utilizzando un unico serbatoio di minime dimensioni, non in pressione, ma a cielo aperto con le relative protezioni anti-polvere. Si impiegano inoltre pompe a pistoni prive di valvole e a cilindrata variabile. Tali pompe vengono azionate da motori elettrici trifase che sono accoppiati direttamente alle pompe. Le pompe vengono mantenute a cilindrata nulla durante tutte le soste o tempi di inattività della macchina e i relativi motori si portano ai minimi regimi di rotazione (è possibile anche fermarli con un opportuno azionamento) e si garantisce in questo modo il massimo rendimento energetico. Nelle fasi di lavoro di fucinatura si riesce, ancora una volta, a far lavorare la macchina nelle condizioni di massimo rendimento energetico in quanto, si regola opportunamente la percentuale di cilindrata delle pompe e la velocità di rotazione dei motori elettrici. Si riescono ad ottenere rendimenti elettrici di potenza intorno al 95% con un cosφ di rete pari a 0,89÷0,90.

I benefici si notano istantaneamente durante la produzione dei componenti forgiati, si riesce a fucinare a forti velocità, in maniera assolutamente controllata, e ottenere un continuo apporto termico al pezzo in fucinatura, in modo da alimentare le perdite termiche del materiale in lavorazione e ottenere tempi sensibilmente più lunghi di fucinatura prima di dover riprendere il riscaldamento in forno. In molti casi, i componenti che si dovevano reintrodurre in forno per ultimarne la fucinatura, si riescono ad ottenere con una sola calda. A questo scopo la macchina è equipaggiata di potenze elettriche installate notevoli. Tale potenza è frazionata, quindi è possibile lavorare anche con due, tre sole pompe alla volta e quindi, ancora una volta, risparmiare energia e fare in modo che l’incidenza sul pezzo dell’energia elettrica sia sempre la minore possibile.

The traditional machines have always been characterized by an engineering foreseeing big tanks under pressure, the so called accumulators.

Such systems are subject to periodical revisions and controls from the part of the Bodies appointed by the Public Administration Authority. As a matter of fact as time passes by and also as a consequence of the corrosive action of the fluid, their trend is to deteriorate and therefore to get even dangerous. The checks foreseen are meant to control their compliance and endurance and eventually, if they proved to be not complying with their strict technical specifications, they are derated. When un accumulator get derated that means that its use in the circuit of the press has been accepted but it must work then absolutely under a lower pressure, which is established time by time by the Body in charge during its inspection. This entails that a lower force will be available to the press, thence by derating the accumulators, automatically also the press get derated. The components forged which before the periodical control of the accumulators proved to be perfect may then prove to get refused or even no more forgeable since the press has become too small. It is necessary to underline that such control activity can lead to some Machine-stop even of 3÷4 weeks. A system realized in such a way, foresees the use of a series of pumps having a fixed flow rate and which do pump continuously the fluid into the accumulators under the max pressure. In this way the energy wasting is maximum since the fluid which had been pumped under the maximum pressure is used also when only low forging forces are needed, and therefore by the maximum energy wasting.

In order to face this troublesome matter characterizing the 'old conception' machines the new TDS series definitely eliminated the use of the accumulators and of any tank under pressure. In this way the TDS series drastically reduces the Plant-stop and increases the average rate of machine availability to be working and always at its max nominal pressure.

It was possible to get these evident technical advantage by the use of a single tank small sized, under no pressure but always outdoors, equipped with its corresponding dust-proof protection devices. Even some pumps equipped with pistons, no valves, and having a variable flow rate are used. Such pumps are driven by electric three phase motors which are coupled directly to the pumps. The pumps are kept at zero flow rate at every pause or when the machine is not working and the corresponding motors are set at the minimum rotation (it is even possible to stop them by a suitable drive) and in this way the maximum energy yield is assured. In the forging phases the machine will be working in its maximum energy yield conditions since the pumps' flow rate percentage and the motors' rotation speed are adjusted.

The electrical Power yield is about 95% , its net cosφ being equal to 0,89÷0,90.

The benefits deriving from that are noted immediately during the production of the forged components: high speed forging is available, in an absolutely controlled manner, and a continuous thermic addition to the piece being forged is available so that the thermic losses of the material being worked are fed and therefore the forging time, before re-starting the heating in the oven is remarkably lengthened. In many instances the components which had to be set into the oven once again in order to end the forging, can now be obtained by a single heating. For this reason the machine has been equipped with remarkable installed electric power. Such power has been fractioned, therefore is possible to work even by two, three pumps at the same time and therefore once again some energy will be saved, thence the incidence of the electric energy on the piece will be always the smallest possible.

Tubazioni

La nuova serie TDS si differenzia in maniera netta rispetto alle presse tradizionali anche per la limitata quantità di tubazioni esistenti nella pressa. La Muraro applica direttamente nel fondello dei vari cilindri le valvole a cartuccia necessarie al funzionamento di ogni singolo cilindro ottenendo così la minima quantità di tubazioni e giunzioni, con la conseguente massima velocità di risposta nei singoli movimenti.

The new TDS series differentiates very clearly if compared to the traditional presses also due to the limited quantity of piping present in the press. Muraro applies the necessary cartridge valves directly onto the bottom of the various cylinders; such valves are needed for the working of each single cylinder, therefore the quantity of piping and joints is minimum and the answering time in each single movement will be the quickest one.

Serbatoio

Il serbatoio è stato veramente studiato per essere il più piccolo possibile. Rispetto ad una tradizionale macchina, il serbatoio della serie TDS è stato ridotto ad un decimo della capienza. Questo comporta ad un innumerevole serie di vantaggi. Non è più necessario installare il serbatoio in fondazione. La nuova serie TDS ha il serbatoio direttamente nella testa proprio vicino al gruppo cilindri e le relative valvole. Questo garantisce alle pompe una leggera pressione di sovralimentazione che ne allunga sensibilmente la vita e la durata. Per prima cosa, al momento del primo riempimento, si risparmia il 90% rispetto ad una macchina tradizionale, lo stesso si può dire per i futuri cambi d’olio periodici. Grazie a questo consistente risparmio il cambio d’olio non sarà più visto come una spesa insostenibile. Meno olio nel serbatoio significa prevenire anche il rischio di possibili incendi. A tal proposito la serie TDS è predisposta per funzionare con olio sintetico ininfiammabile ed autoestinguente fino a 400 °C. Tale caratteristica è sufficiente per evitare l’obbligo di fare l’impianto anti incendio.

Nelle macchine tradizionali la grande quantità d’olio permette di sfruttare l’ingente massa come “polmone termico”. La serie TDS per questo motivo monta una serie di efficienti scambiatori olio-acqua per il condizionamento termico, funzionante con acqua di torre a 30 °C. E’ dotata inoltre di un sistema di filtrazione continuo a 10 micron. Il sistema così concepito permetto l’utilizzo dell’olio per lunghissimi periodi. Si consiglia di effettuare il cambio d’olio ogni 45’000÷50'000 ore operative della macchina.

The tank has been carefully studied in order to be the very smallest possible. If compared to a traditional machine the capacity of the tank of TDS series has been reduced to one-tenth of what it was. A huge series of benefits outcomes thereof.. Tank's installation into the foundation is no needed any more. The tank in the new TDS series is placed on the top directly next to the cylinders groups and to the corresponding valves. This grants the pumps a slight over-feeding pressure which lenghtens their life and endurance considerably. First of all, at the first filling, 90% of oil is spared if compared to the traditional machine, the same is true as per the following periodic oil replacements. Thanks to this considerable oil saving oil replacement will be no more considered as an unbearable cost. Less of oil in the tank means that also the risk of a possible fire is prevented. In this respect the TDS series has been arranged in order to be able to work using non-flammable, synthetic and up to 400°C self-extinguishing, oil. Such characteristic is enough to avoid being obliged to arrange for the fire-fighting plant.

In traditional machines the huge quantity of oil permits the exploitation of its huge mass as a 'thermic lung”. The TDS series for such reason has been equipped with a series of efficient oil-water heat-exchangers for its thermic conditioning, working by tower water at the temperature of 30°C. It is also equipped with a continuous 10 micron filtration system. The system thus conceived permits the use of the oil for very long periods. The oil replacement is suggested every 45’000÷50'000 machine working hours.

Sistema di tenuta

L’ambiente tipico di una fucina è particolarmente aggressivo e la pressa si trova a lavora in condizioni di temperatura e qualità in generale dell’ambiente che di certo non la. Le tenute o guarnizioni, nelle macchine tradizionali, che vengono montate sono in materiale plastico. Lavorando in condizioni assai difficili e essendo di loro natura facilmente usurabili, tali guarnizioni non durano a lungo. Infatti, risulta necessario programmare annualmente almeno un fermo macchina per sostituire tali tenute. La pressa, quando presenta le guarnizioni usurate, tende a non mantenere la posizione impartita, fatica ad andare in pressione e non si raggiunge la forza nominale della pressa. Può capitare che parte del fluido trafilato dalle guarnizioni vada nella zona di forgiatura e dunque è possibile contaminare tale area e renderla pericolosa in quanto facilmente infiammabile. La sostituzione delle guarnizioni in una pressa medio-grande può essere molto onerosa dal punto di vista economico e molto complicato e quindi lungo nei termini di fermo macchina. Infatti, per cambiare le guarnizioni presenti nella testa dei pistoni, si necessita di mezzi di sollevamento appropriati, e comunque smontaggi e rimontaggi sono operazioni molto delicate anche se eseguiti da personale altamente qualificato.

La nuova serie TDS risolve alla radice questa problematica che sentono tutti i forgiatori del mondo. Le tenute non sono più in materiale plastico! Sono state sostituite tutte le tenute di facile usura (quelle che lavorano ad alta pressione) con delle tenute meccaniche. Le tenute meccaniche, che vengono comunemente chiamate “fasce elastiche o segmenti metallici” sono garantite da Muraro per almeno 30 anni di lavoro continuo e senza la minima necessità di dover controllarle e/o sostituirle. Le tenute meccaniche che vengono montate lavorano con lo stesso principio delle tenute che usano i motori a combustione interna delle auto, basta immaginare quanti cicli può fare il motore in un anno di esercizio. La differenza tra i pistoni dei motori e quelli della pressa sta nel fatto che i primi lavorano a secco e ad alta temperatura mentre i secondi sono a temperature molto più basse e lavorano sempre lubrificati dal’olio stesso. Ecco perché si possono garantire tali tenute metalliche per un periodo così lungo.

Come si può facilmente intuire, la tenuta meccanica non è perfettamente stagna, quindi dal pistone trafila un po’ d’olio, da molti questo viene visto come un problema insormontabile. Non è così, per questo motivo la serie TDS utilizza una piccola pompa ad ingranaggi per compensare tali perdite e quindi ne permette la sospensione in posizione alla quota prestabilita. I consumi di questa piccola pompa sono veramente irrisori mentre i vantaggi che da questo tipo di tenuta sono veramente importanti. I maggiori costi di tale tenuta sono ampiamente ricompensati durante il normale esercizio della macchina e si ripagano subito e per tutta la vita dell’impianto.

The typical environment of a forge shop is particularly aggressive and the press get to be working at a temperature and in a general environment quality conditions which certainly are not likely to preserve it. The sealings or gaskets mounted in the traditional machines are made of plastic. By working in very difficult conditions and since they get weared out very easily due to their nature, such gaskets do not last very long. As a matter of fact, it is necessary to programm at least one Machine-stop per year in order to replace such sealings. When its sealings get weared out then the press is likely to be no more able to keep the position in which it was installed, get under pressure very hardly and the nominal force of the press is not attended any more. It may happen that a part of the oil leaked from the sealings get into the forging zone and then it is possible to contaminate such area and to make it dangerous since oil is easily flammable. The replacement of sealings in a medium-large sized press can be very onerous under an economical point of view and very complicated and also quite long as far as the Machine-stop duration is concerned. As a matter of fact replacing the wearings present in the pistons' heads requires suitable lifting means and however mounting and dismounting are very delicate operations even if they are carried out by a highly qualified personnel.

The new TDS serie solves radically this matter which is very well known to every forge man in the world. Sealings are made of a plastic material no more! Every sealing easily wearable has been replaced (the ones working under high pressure) with mechanic sealings. Mechanic sealings, the so-called “elastic bands or metallic segments” are granted by Muraro to be lasting at least 30 years in continuous service and without it being necessary to control and/or replace them. The mechanic sealings which are mounted work by the same principle as the ones which the cars' internal combustion motors do use, just imagine how many cycles can the motor perform in a single working year. The difference between the motors' and the presses' pistons is that the first ones work in a dry condition and at a high temperature while the second ones do work at very lower temperatures and get always lubricated by the oil itself. That is the reason why such metal sealings can be granted for so long a time.

As it can be easily understood, the mechanic sealing is not perfectly oil-proof, therefore if a small quantity of oil leaked from the piston, this problem is generally considered to be unaffordable. That is not the case, this is the reason why the TDS series uses a small gear-pump to compensate such leakage and then allows for its suspension at the pre-determined altitude. The consumption of such small pump is quite low on the contrary the benefits arising from such type of sealing are quite important. The bigger costs of such sealing are widely compensated during the normal service of the machine, they are refunded starting from immediately and all the plant's life long.

Telaio

Il telaio della nuova serie TDS è di tipo monolitico finché la sua trasportabilità non viene pregiudicata, in alternativa la struttura viene divisa in varie parti. In questo caso il telaio viene tenuto insieme tramite speciali tiranti che lo precaricano. In questo modo si garantisce nel contempo una massima stabilità strutturale, elevata precisione di lavorazione e si diminuiscono drasticamente tutti i fastidiosi movimenti elastici della macchina durante la pressata che portano solamente ad un precoce invecchiamento della struttura ed uno spreco di energia durante tutta la vita della macchina.

Questa massima rigidità strutturale favorisce enormemente la velocità produttiva e l’alto numero di battute ottenibili dalla macchina in fase di finitura o martellatura dei manufatti.

The frame of the new TDS series is monolitic type as far as this does not cause prejudice to its transportability, alternatively the frame is divided into various parts. In this case the frame is kept together by special tie rods which precharge it. In this way the max structural steadiness and an elevated working precision are granted at the same time and every annoying elastic movement of the machine during the pressing operation are drastically reduced, which would only cause an early ageing of the structure and some energy wasting all the machine's life long.

This max structural rigidity enormously easens the production speed and the high number of the strokes which can be carried out by the machine while finishing or hammering the products.

sistema-di-guida

Un altro organo molto soggetto ad usura sono le guide della tavola mobile (traversa) della pressa. Infatti, quando si è in presenza di carichi non completamente centrati nell’asse principale di forgiatura della macchina, queste si consumano in maniera non ripartita ed uniforme. Spesso, operazioni che sembrano apparentemente innocue usurano le guide precocemente e si è costretti a dover fermare la macchina per una manutenzione straordinaria. Nelle presse tradizionali non è sempre facile sostituire una guida, avvolte l’operazione risulta molto onerosa sia in termini di tempo che denaro. L’errore più grave che si può commettere in questi casi e di cercare di proseguire in tali condizioni. La macchina comincia a lavorare male e si potrebbero causare altri danni ben più gravi del solo cambio o ripristino delle guide.

La serie TDS apporta una notevole miglioria in questo campo. Tutte le speciali guide montate sulla macchina sono costituite in acciaio antiusura di elevata durezza (hardox 400) e le contro-guide presenti nella tavola mobile sono realizzate in bronzo fucinato all’alluminio, anch’esso di elevata durezza. Sulle guide in bronzo vengono ricavati delle speciali scalanature prive d’uscita. Vengono opportunamente alimentate con grasso adeguato ad elevata pressione (400 bar di standard) e con intervalli programmati nel sistema di controllo, viene pompato il grasso per la lubrificazione. Gli intervalli sono gestiti in modo dinamico e non statico. Questo significa per il cliente, un notevole risparmio di grasso in quanto il sistema elettronico è in grado di conoscere l’effettivo bisogno di lubrificazione della macchina. Tutti i gruppi indipendenti di lubrificazione sono opportunamente monitorati con una segnalazione a video di eventuali anomalie in tempo reale.

Per facilitare il compito dei tecnici addetti alla manutenzione tutte le parti meccaniche interessate alle guide di scorrimento della macchina sono tutte regolabili dall’esterno e facilmente sostituibili con nuovi ricambi unificati, senza la necessità di smontare grosse parti della macchina. Tutto è stato reso modulare e intercambiabile senza la necessità di operare con grandi mezzi di sollevamento. Le eventuali parti di ricambio da tenere in magazzino sono veramente pochissime. Il cliente, in questo modo, può diventare autosufficiente e non dipendere più dal costruttore della macchina, neanche per le parti di ricambio!

I benefici che si toccano con mano subito dopo la prima manutenzione ordinaria della pressa sono enormi. Con questa soluzione non sarà più necessario operare grandi smontaggi della macchina o pesanti ripristini mediante lavorazioni di spianatura sulla macchina per evitare il suo parziale smontaggio con i costi e tempi necessari.

A further organ very easily wearable consists of the guides of the mobile table (traverse) of the press. As a matter of fact when charges are not completely centered to the principal forging axe of the machine, then guides do wear out in a non distributed and non uniform way. Often some operations which apparently seem to be harmless do wear out the guides too early and one is compelled to stop the machine since an extraordinary maintenance has become necessary. In the traditional presses it is not always easy to replace a guide, sometimes this operation proves to be very expensive both as far as either time or money are concerned. The worst mistake which can be done in such cases is to try to go further under such conditions. The machine will start then to work bad and some other damage much more serious than the only guides' replacement or restoration might be caused.

TDS series improves considerably in this regard. Every special guide mounted in the machine is made of anti-wear steel very hard (Hardox 400) and the counter-guides present in the mobile table are made of bronze aluminum-forged, this one also is very hard. On the bronze guides some special slots with no exits are realized. They are properly fed by a suitable fat under high pressure (standard is 400 bar) and the lubrication fat by intervals programmed is pumped into the control system. Intervals are managed in a dynamic and not static way.This means that the customer will get a remarkable fat saving since the electronic system can recognise the machine actual lubrication needs. Every indepedent lubrication group is properly monitored by a contemporary screen signaling the eventual anhomalies.

In order to easen the task of the technicians in charge of the maintenance every mechanic part concerned with the sliding guides of the machine can be adjusted externally and are easily replaceable by new unified spare parts, without it being necessary to dismount big parts of the machine. That was made modular and inter-changeable without using any big lifting means. The eventual spare parts to be stocked are quite few. The customer then can become completely self-standing and does not depend from the manufacturer of the machine any more, not even for the spare parts!

The benefits which can be enjoyed immediately after the first press ordinary maintenance are enormous. By this solution it will be no more necessary to dismount big parts of the machine or to arrange for heavy revamping by machine levelling workings in order to avoid its being partially dismounted, i.e. huge saving as far as costs and time are concerned.

Sistema di controllo

Le nuove presse Muraro sono tutte alimentate, controllate e protette con le ultime apparecchiature SIEMENS le quali, opportunamente interfacciate con un PC industriale ed un video Touch Screen LCD di grandi dimensioni, possono essere facilmente programmate e gestite sia per i cicli macchina manuali, semiautomatici e completamente automatici. Il tutto risulta interfacciabile con il servizio di teleassistenza Muraro gratuito nel tempo.

E’ possibile operare a velocità controllata per lavorare nei campi di velocità e deformazione imposti dai vari materiali con la possibilità di registrare il tutto in tempo reale. Ogni registrazione può essere salvata sotto forma di grafico o tabella ed è possibile stamparlo per ogni componente realizzato. Ad ogni prodotto può essere allegato un certificato personalizzabile che ne attesta le deformazioni, velocità di fucinatura e quant’altro sia necessario per rispettare le normative imposte per i vari campi di utilizzo finale dei componenti.

Every new Muraro press is fed, controlled and protected by the last generation SIEMENS devices which properly interfaced with an industrial PC and a LCD Touch Screen of wide dimensions can be easily programmed and managed either for the manual, or the semiautomatic, or the completely automatic machine's cycles. The above results to be inter-faceable with the free of charge Muraro remote assistance service.

It is possible to work at a controlled speed in order to be able to work in the fields of speed and deformation imposed by the various materials with the contemporary possibility to register everything. Every registration can be saved in the form of a graphic or a table and it is possible to print them with reference to each component realized. A customizable certificate may be joint to each product stating its deformations, the forging speed and what else is required in order to be complying with current rules with ref. to the various components' final application fields.

Accessori della serie TDS

La serie TDS prevede una serie di accessori che sono utili per specifiche lavorazioni e laddove sono necessarie estreme precisioni e ripetitività con tempi operativi estremamente ridotti, riducendo così al minimo il numero di riscaldi dei materiali in lavorazione.

indexata di:

  • 90°+90°+90°+90°
  • Controllata su 36'000 posizioni e quindi integrata nel controllo generale della macchina
  • Tavola girevole superiore con possibilità di rotazione manuale sensitiva, con rotazione:
    1. Centratori laterali funzionanti tra i montanti della macchina e capaci di centrare e sollevare sia le attrezzature nelle stazioni di lavoro della tavola principale scorrevole inferiore, che i lingotti e/o i vari pezzi in lavorazione. Con questo accessorio è possibile centrare, sollevare e depositare al centro delle varie stazioni di lavoro predisposte nella tavola principale scorrevole, ed ottenere così n°3÷4 o più operazioni di lavoro, senza la necessità di un ausiglio esterno ed in tempi estremamente rapidi.
    2. Bracci girevoli porta stampi superiori. La tavola mobile superiore può essere dotata di 1 o 2 bracci girevoli capaci di contenere le varie attrezzature. Queste risultano facilmente sostituibili fuori dalla macchina, ed al momento desiderato ogni braccio provvederà ad inserire al centro macchina, sotto la tavola girevole superiore, l’attrezzatura desiderata ed ottenere così un rapido e sequenziale cambio stampo superiore. In questo modo si possono produrre particolari formature di pezzi sagomati in riprese progressive.
    3. Estrattori Inferiori. Sono disponibili svariati modelli con diverse caratteristiche dimensionali, operanti al centro e/o fuori dalla macchina, comunque sempre operanti al centro delle diverse stazioni predisposte nella tavola scorrevole principale inferiore. Tali estrattori, se opportunamente dimensionati per esercitare adeguate forze operative, possono anche essere utilizzati per eseguire forature per estrusione, operanti dal basso verso l’alto, ed ottenere così fori cilindrici senza la necessità di utilizzare il carbone per l’estrusione delle spine di estrusione. In questo modi si ottiene un ambiente di lavoro molto pulito rispetto al tradizionale sistema.
    4. Sfondellatore di foratura. Sono disponibili ed applicabili alla tavola mobile verticale principale superiore diversi modelli di sfondellatori e/o foratori, per l’asportazione dei fondelli rimasti sul pezzo dopo l’estrusione del foro. I ns. foratori sono tutti dotati di apposito sistema di cambio rapido dei punzoni e degli anelli di estrazione. Il funzionamento può essere programmato per operare in manuale e/o in automatico. Foratura ed estrazione del punzone stesso viene eseguita senza muovere minimamente il pezzo in lavorazione per una facile ripresa del pezzo forato anche da un eventuale sistema di manipolazione automatico.
    5. Sistema di bloccaggio stampi. Tutte queste macchine di ultima generazione possono essere dotate dei moderni sistemi idromeccanici di blocco e sblocco delle attrezzature che sono in grado inoltre di comprendere quando uno stampo è agganciato e bloccato in tutte le possibili stazioni di lavoro della macchina.
    6. Sistema di cambio stampi automatico. Sono disponibili una appropriata serie di magazzini stampi nei quali è possibile precaricare vari stampi, per poi automaticamente eseguire il cambio stampo in qualsiasi momento senza nessun intervento manuale umano. Risulta possibile dunque cambiare uno stampo sul quale è stato appena forgiato un pezzo e che dunque risulta estremamente caldo. Il cambio stampo è programmabile elettronicamente per lavorare anch’esso in ciclo automatico ed in sincronia con la macchina. Il tutto ancora una volta per ridurre drasticamente i tempi di lavorazione dei manufatti e ridurre in questo modo il numero di riscaldamenti successivi per completare le lavorazioni necessarie di fucinatura.

The TDS series foresees a series of fittings especially useful for specific workings and when some extreme precision and repetitivity are required together with working times extremely low, thence the reheatings of the materials being worked are minimized.

  • indexed of: 90°+90°+90°+90°
  • controlled on 36'000 positions and then integrated in the general control of the machine
  • upper rotating table qualified for the sensitive manual rotation, with rotation:
  1. Side centrators working between the uprights of the machine and able to center and to lift both the devices in the working stations of the principal lower sliding table and the ingots and/or the various pieces being worked. By these fittings it is possible to center, lift and deposit in the middle of the various working stations arranged in the principal sliding table and to obtain then n°3÷4 or even more working operations, without it being necessary an external aid and in a very short time.
  2. Upper dies bearing rotating arms. The upper mobile table can be equipped with 1 or 2 rotating arms able to hold the various equipment. These ones are very easy to be replaced outside the machine and when desidered each arm will care for the insertion of the desired equipment into the center of the machine under the upper rotating table and therefore the replacement of the upper die will be quick and sequential. In this way particular formings of shaped pieces can be obtained by progressive re-takes.
  3. Lower ejectors. Various models are available, their dimensional characteristics are various, they can work in the middle and/or outside the machine, however they always work in the middle of the various stations arranged for in the lower principal sliding table. Such ejectors, if properly dimensioned in order to exercise suitable working forces, can be used to carry out drillings by extrusion, working from the bottom upwards, to obtain cylindrical holes without it being necessary to use the charcoal for the extrusion of the extrusion plugs. In this way the working environment will be much more clean if compared to the traditional system.
  4. Drilling and bottom removing device. Various models of drilling and/or bottom removing devices are available, they can be mounted onto the upper principal vertical mobile table, in order to remove the bottoms left on the piece after the hole extrusion. Our drilling devices are, all of them, equipped with a suitable quick punch and ejection rings replacement system. The working procedure can be programmed in order to be working manually and/or automatically. Drilling and ejection of the punch are carried out without moving at all the piece being worked in order to make it easy the re- taking of the drilled piece even by an eventual automatic manipulation system.
  5. Dies blocking system. All these last generation machines can be equipped with modern hydromechanic device blocking and unblocking systems which are able to understand when a die is hooked and blocked in every possible machine working station.
  6. Automatic die replacement system. A suitable series of dies' stocks are available in which it is possible to precharge various dies, in order later on to carry out the automatic die replacement in any moment without any manual human intervention. It results then to be possible replacing a die on which a piece has just been forged and which then is extremely hot. The die replacement can be programmed electronically to be working by automatic cycle too and synchronized with the machine. The above once again to reduce drastically the products manufacturing times and to reduce thence the number of the following reheatings to complete the necessary forging operations.

Foto macchine

Presse per forgiatura a caldo

La nuova serie TDS di Muraro è stata appositamente studiata per la forgiatura a caldo dei componenti di medie e grandi dimensioni. Si parte dalle macchine da 20'000 kN di forza per arrivare alle più grandi da 500'000 kN. La nuova serie si differenzia dalle presse tradizionali per concezione e filosofia di impianto. La notevole esperienza di Muraro, in questo settore, ha portato ha notevoli migliorie e accorgimenti che caratterizzano pesantemente tutta la nuova serie TDS.

Filosofia di impianto idraulico

Le macchine tradizionali sono sempre state caratterizzate da un’impiantistica che prevedeva grandi serbatoi in pressione, detti anche accumulatori.

Tali sistemi sono soggetti a periodiche revisioni e controlli da parte degli enti preposti dalla legge. Infatti, con il passare del tempo e l’azione corrosiva del fluido, tendono a deteriorarsi e quindi diventare anche pericolosi. Le verifiche preposte servono dunque a controllare la bontà e il mantenimento degli stessi ed eventualmente, se trovati non conformi alle restringenti specifiche tecniche, vengono declassati.

Quando un accumulatore viene declassato significa che viene accettato il suo utilizzo nel circuito della pressa, ma deve tassativamente operare ad una pressione più bassa, stabilita di volta in volta dall’ente durante l’ispezione. Questo si traduce in una minore forza disponibile della pressa, quindi, declassando gli accumulatori, si declassa automaticamente anche la pressa. I componenti forgiati che riuscivano perfettamente prima del controllo periodico degli accumulatori possono risultare scarti o addirittura non più ottenibili, in quanto la pressa risulta troppo piccola. E’ necessario sottolineare che tale attività di controllo può portare a dei fermi macchina anche di 3÷4 settimane. Un sistema realizzato in tal modo, prevede l’utilizzo di una batteria di pompe a cilindrata fissa che pompano continuamente alla massima pressione il fluido negli accumulatori. In questo modo si realizza il massimo spreco di energia possibile in quanto, si va ad utilizzare, anche quando si necessitano basse forze di fucinatura, il fluido che era stato pompato alla massima pressione e quindi con il massimo consumo energetico.

Per far fronte a questo seccante problema che le macchine di vecchia concezione hanno, la nuova serie TDS ha definitivamente eliminato l’uso degli accumulatori e di serbatoi in pressione in genere. La serie TDS in questo modo riduce drasticamente i tempi di fermo impianto ed aumenta la percentuale di disponibilità operativa della macchina sempre disponibile alla forza nominale massima.

E’ stato possibile ottenere questi evidenti vantaggi tecnici utilizzando un unico serbatoio di minime dimensioni, non in pressione, ma a cielo aperto con le relative protezioni anti-polvere. Si impiegano inoltre pompe a pistoni prive di valvole e a cilindrata variabile. Tali pompe vengono azionate da motori elettrici trifase che sono accoppiati direttamente alle pompe. Le pompe vengono mantenute a cilindrata nulla durante tutte le soste o tempi di inattività della macchina e i relativi motori si portano ai minimi regimi di rotazione (è possibile anche fermarli con un opportuno azionamento) e si garantisce in questo modo il massimo rendimento energetico. Nelle fasi di lavoro di fucinatura si riesce, ancora una volta, a far lavorare la macchina nelle condizioni di massimo rendimento energetico in quanto, si regola opportunamente la percentuale di cilindrata delle pompe e la velocità di rotazione dei motori elettrici. Si riescono ad ottenere rendimenti elettrici di potenza intorno al 95% con un cosφ di rete pari a 0,89÷0,90.

I benefici si notano istantaneamente durante la produzione dei componenti forgiati, si riesce a fucinare a forti velocità, in maniera assolutamente controllata, e ottenere un continuo apporto termico al pezzo in fucinatura, in modo da alimentare le perdite termiche del materiale in lavorazione e ottenere tempi sensibilmente più lunghi di fucinatura prima di dover riprendere il riscaldamento in forno. In molti casi, i componenti che si dovevano reintrodurre in forno per ultimarne la fucinatura, si riescono ad ottenere con una sola calda. A questo scopo la macchina è equipaggiata di potenze elettriche installate notevoli. Tale potenza è frazionata, quindi è possibile lavorare anche con due, tre sole pompe alla volta e quindi, ancora una volta, risparmiare energia e fare in modo che l’incidenza sul pezzo dell’energia elettrica sia sempre la minore possibile.

The traditional machines have always been characterized by an engineering foreseeing big tanks under pressure, the so called accumulators.

Such systems are subject to periodical revisions and controls from the part of the Bodies appointed by the Public Administration Authority. As a matter of fact as time passes by and also as a consequence of the corrosive action of the fluid, their trend is to deteriorate and therefore to get even dangerous. The checks foreseen are meant to control their compliance and endurance and eventually, if they proved to be not complying with their strict technical specifications, they are derated. When un accumulator get derated that means that its use in the circuit of the press has been accepted but it must work then absolutely under a lower pressure, which is established time by time by the Body in charge during its inspection. This entails that a lower force will be available to the press, thence by derating the accumulators, automatically also the press get derated. The components forged which before the periodical control of the accumulators proved to be perfect may then prove to get refused or even no more forgeable since the press has become too small. It is necessary to underline that such control activity can lead to some Machine-stop even of 3÷4 weeks. A system realized in such a way, foresees the use of a series of pumps having a fixed flow rate and which do pump continuously the fluid into the accumulators under the max pressure. In this way the energy wasting is maximum since the fluid which had been pumped under the maximum pressure is used also when only low forging forces are needed, and therefore by the maximum energy wasting.

In order to face this troublesome matter characterizing the 'old conception' machines the new TDS series definitely eliminated the use of the accumulators and of any tank under pressure. In this way the TDS series drastically reduces the Plant-stop and increases the average rate of machine availability to be working and always at its max nominal pressure.

It was possible to get these evident technical advantage by the use of a single tank small sized, under no pressure but always outdoors, equipped with its corresponding dust-proof protection devices. Even some pumps equipped with pistons, no valves, and having a variable flow rate are used. Such pumps are driven by electric three phase motors which are coupled directly to the pumps. The pumps are kept at zero flow rate at every pause or when the machine is not working and the corresponding motors are set at the minimum rotation (it is even possible to stop them by a suitable drive) and in this way the maximum energy yield is assured. In the forging phases the machine will be working in its maximum energy yield conditions since the pumps' flow rate percentage and the motors' rotation speed are adjusted.

The electrical Power yield is about 95% , its net cosφ being equal to 0,89÷0,90.

The benefits deriving from that are noted immediately during the production of the forged components: high speed forging is available, in an absolutely controlled manner, and a continuous thermic addition to the piece being forged is available so that the thermic losses of the material being worked are fed and therefore the forging time, before re-starting the heating in the oven is remarkably lengthened. In many instances the components which had to be set into the oven once again in order to end the forging, can now be obtained by a single heating. For this reason the machine has been equipped with remarkable installed electric power. Such power has been fractioned, therefore is possible to work even by two, three pumps at the same time and therefore once again some energy will be saved, thence the incidence of the electric energy on the piece will be always the smallest possible.

Tubazioni

La nuova serie TDS si differenzia in maniera netta rispetto alle presse tradizionali anche per la limitata quantità di tubazioni esistenti nella pressa. La Muraro applica direttamente nel fondello dei vari cilindri le valvole a cartuccia necessarie al funzionamento di ogni singolo cilindro ottenendo così la minima quantità di tubazioni e giunzioni, con la conseguente massima velocità di risposta nei singoli movimenti.

The new TDS series differentiates very clearly if compared to the traditional presses also due to the limited quantity of piping present in the press. Muraro applies the necessary cartridge valves directly onto the bottom of the various cylinders; such valves are needed for the working of each single cylinder, therefore the quantity of piping and joints is minimum and the answering time in each single movement will be the quickest one.

Serbatoio

Il serbatoio è stato veramente studiato per essere il più piccolo possibile. Rispetto ad una tradizionale macchina, il serbatoio della serie TDS è stato ridotto ad un decimo della capienza. Questo comporta ad un innumerevole serie di vantaggi. Non è più necessario installare il serbatoio in fondazione. La nuova serie TDS ha il serbatoio direttamente nella testa proprio vicino al gruppo cilindri e le relative valvole. Questo garantisce alle pompe una leggera pressione di sovralimentazione che ne allunga sensibilmente la vita e la durata. Per prima cosa, al momento del primo riempimento, si risparmia il 90% rispetto ad una macchina tradizionale, lo stesso si può dire per i futuri cambi d’olio periodici. Grazie a questo consistente risparmio il cambio d’olio non sarà più visto come una spesa insostenibile. Meno olio nel serbatoio significa prevenire anche il rischio di possibili incendi. A tal proposito la serie TDS è predisposta per funzionare con olio sintetico ininfiammabile ed autoestinguente fino a 400 °C. Tale caratteristica è sufficiente per evitare l’obbligo di fare l’impianto anti incendio.

Nelle macchine tradizionali la grande quantità d’olio permette di sfruttare l’ingente massa come “polmone termico”. La serie TDS per questo motivo monta una serie di efficienti scambiatori olio-acqua per il condizionamento termico, funzionante con acqua di torre a 30 °C. E’ dotata inoltre di un sistema di filtrazione continuo a 10 micron. Il sistema così concepito permetto l’utilizzo dell’olio per lunghissimi periodi. Si consiglia di effettuare il cambio d’olio ogni 45’000÷50'000 ore operative della macchina.

The tank has been carefully studied in order to be the very smallest possible. If compared to a traditional machine the capacity of the tank of TDS series has been reduced to one-tenth of what it was. A huge series of benefits outcomes thereof.. Tank's installation into the foundation is no needed any more. The tank in the new TDS series is placed on the top directly next to the cylinders groups and to the corresponding valves. This grants the pumps a slight over-feeding pressure which lenghtens their life and endurance considerably. First of all, at the first filling, 90% of oil is spared if compared to the traditional machine, the same is true as per the following periodic oil replacements. Thanks to this considerable oil saving oil replacement will be no more considered as an unbearable cost. Less of oil in the tank means that also the risk of a possible fire is prevented. In this respect the TDS series has been arranged in order to be able to work using non-flammable, synthetic and up to 400°C self-extinguishing, oil. Such characteristic is enough to avoid being obliged to arrange for the fire-fighting plant.

In traditional machines the huge quantity of oil permits the exploitation of its huge mass as a 'thermic lung”. The TDS series for such reason has been equipped with a series of efficient oil-water heat-exchangers for its thermic conditioning, working by tower water at the temperature of 30°C. It is also equipped with a continuous 10 micron filtration system. The system thus conceived permits the use of the oil for very long periods. The oil replacement is suggested every 45’000÷50'000 machine working hours.

Sistema di tenuta

L’ambiente tipico di una fucina è particolarmente aggressivo e la pressa si trova a lavora in condizioni di temperatura e qualità in generale dell’ambiente che di certo non la. Le tenute o guarnizioni, nelle macchine tradizionali, che vengono montate sono in materiale plastico. Lavorando in condizioni assai difficili e essendo di loro natura facilmente usurabili, tali guarnizioni non durano a lungo. Infatti, risulta necessario programmare annualmente almeno un fermo macchina per sostituire tali tenute. La pressa, quando presenta le guarnizioni usurate, tende a non mantenere la posizione impartita, fatica ad andare in pressione e non si raggiunge la forza nominale della pressa. Può capitare che parte del fluido trafilato dalle guarnizioni vada nella zona di forgiatura e dunque è possibile contaminare tale area e renderla pericolosa in quanto facilmente infiammabile. La sostituzione delle guarnizioni in una pressa medio-grande può essere molto onerosa dal punto di vista economico e molto complicato e quindi lungo nei termini di fermo macchina. Infatti, per cambiare le guarnizioni presenti nella testa dei pistoni, si necessita di mezzi di sollevamento appropriati, e comunque smontaggi e rimontaggi sono operazioni molto delicate anche se eseguiti da personale altamente qualificato.

La nuova serie TDS risolve alla radice questa problematica che sentono tutti i forgiatori del mondo. Le tenute non sono più in materiale plastico! Sono state sostituite tutte le tenute di facile usura (quelle che lavorano ad alta pressione) con delle tenute meccaniche. Le tenute meccaniche, che vengono comunemente chiamate “fasce elastiche o segmenti metallici” sono garantite da Muraro per almeno 30 anni di lavoro continuo e senza la minima necessità di dover controllarle e/o sostituirle. Le tenute meccaniche che vengono montate lavorano con lo stesso principio delle tenute che usano i motori a combustione interna delle auto, basta immaginare quanti cicli può fare il motore in un anno di esercizio. La differenza tra i pistoni dei motori e quelli della pressa sta nel fatto che i primi lavorano a secco e ad alta temperatura mentre i secondi sono a temperature molto più basse e lavorano sempre lubrificati dal’olio stesso. Ecco perché si possono garantire tali tenute metalliche per un periodo così lungo.

Come si può facilmente intuire, la tenuta meccanica non è perfettamente stagna, quindi dal pistone trafila un po’ d’olio, da molti questo viene visto come un problema insormontabile. Non è così, per questo motivo la serie TDS utilizza una piccola pompa ad ingranaggi per compensare tali perdite e quindi ne permette la sospensione in posizione alla quota prestabilita. I consumi di questa piccola pompa sono veramente irrisori mentre i vantaggi che da questo tipo di tenuta sono veramente importanti. I maggiori costi di tale tenuta sono ampiamente ricompensati durante il normale esercizio della macchina e si ripagano subito e per tutta la vita dell’impianto.

The typical environment of a forge shop is particularly aggressive and the press get to be working at a temperature and in a general environment quality conditions which certainly are not likely to preserve it. The sealings or gaskets mounted in the traditional machines are made of plastic. By working in very difficult conditions and since they get weared out very easily due to their nature, such gaskets do not last very long. As a matter of fact, it is necessary to programm at least one Machine-stop per year in order to replace such sealings. When its sealings get weared out then the press is likely to be no more able to keep the position in which it was installed, get under pressure very hardly and the nominal force of the press is not attended any more. It may happen that a part of the oil leaked from the sealings get into the forging zone and then it is possible to contaminate such area and to make it dangerous since oil is easily flammable. The replacement of sealings in a medium-large sized press can be very onerous under an economical point of view and very complicated and also quite long as far as the Machine-stop duration is concerned. As a matter of fact replacing the wearings present in the pistons' heads requires suitable lifting means and however mounting and dismounting are very delicate operations even if they are carried out by a highly qualified personnel.

The new TDS serie solves radically this matter which is very well known to every forge man in the world. Sealings are made of a plastic material no more! Every sealing easily wearable has been replaced (the ones working under high pressure) with mechanic sealings. Mechanic sealings, the so-called “elastic bands or metallic segments” are granted by Muraro to be lasting at least 30 years in continuous service and without it being necessary to control and/or replace them. The mechanic sealings which are mounted work by the same principle as the ones which the cars' internal combustion motors do use, just imagine how many cycles can the motor perform in a single working year. The difference between the motors' and the presses' pistons is that the first ones work in a dry condition and at a high temperature while the second ones do work at very lower temperatures and get always lubricated by the oil itself. That is the reason why such metal sealings can be granted for so long a time.

As it can be easily understood, the mechanic sealing is not perfectly oil-proof, therefore if a small quantity of oil leaked from the piston, this problem is generally considered to be unaffordable. That is not the case, this is the reason why the TDS series uses a small gear-pump to compensate such leakage and then allows for its suspension at the pre-determined altitude. The consumption of such small pump is quite low on the contrary the benefits arising from such type of sealing are quite important. The bigger costs of such sealing are widely compensated during the normal service of the machine, they are refunded starting from immediately and all the plant's life long.

Telaio

Il telaio della nuova serie TDS è di tipo monolitico finché la sua trasportabilità non viene pregiudicata, in alternativa la struttura viene divisa in varie parti. In questo caso il telaio viene tenuto insieme tramite speciali tiranti che lo precaricano. In questo modo si garantisce nel contempo una massima stabilità strutturale, elevata precisione di lavorazione e si diminuiscono drasticamente tutti i fastidiosi movimenti elastici della macchina durante la pressata che portano solamente ad un precoce invecchiamento della struttura ed uno spreco di energia durante tutta la vita della macchina.

Questa massima rigidità strutturale favorisce enormemente la velocità produttiva e l’alto numero di battute ottenibili dalla macchina in fase di finitura o martellatura dei manufatti.

The frame of the new TDS series is monolitic type as far as this does not cause prejudice to its transportability, alternatively the frame is divided into various parts. In this case the frame is kept together by special tie rods which precharge it. In this way the max structural steadiness and an elevated working precision are granted at the same time and every annoying elastic movement of the machine during the pressing operation are drastically reduced, which would only cause an early ageing of the structure and some energy wasting all the machine's life long.

This max structural rigidity enormously easens the production speed and the high number of the strokes which can be carried out by the machine while finishing or hammering the products.

sistema-di-guida

Un altro organo molto soggetto ad usura sono le guide della tavola mobile (traversa) della pressa. Infatti, quando si è in presenza di carichi non completamente centrati nell’asse principale di forgiatura della macchina, queste si consumano in maniera non ripartita ed uniforme. Spesso, operazioni che sembrano apparentemente innocue usurano le guide precocemente e si è costretti a dover fermare la macchina per una manutenzione straordinaria. Nelle presse tradizionali non è sempre facile sostituire una guida, avvolte l’operazione risulta molto onerosa sia in termini di tempo che denaro. L’errore più grave che si può commettere in questi casi e di cercare di proseguire in tali condizioni. La macchina comincia a lavorare male e si potrebbero causare altri danni ben più gravi del solo cambio o ripristino delle guide.

La serie TDS apporta una notevole miglioria in questo campo. Tutte le speciali guide montate sulla macchina sono costituite in acciaio antiusura di elevata durezza (hardox 400) e le contro-guide presenti nella tavola mobile sono realizzate in bronzo fucinato all’alluminio, anch’esso di elevata durezza. Sulle guide in bronzo vengono ricavati delle speciali scalanature prive d’uscita. Vengono opportunamente alimentate con grasso adeguato ad elevata pressione (400 bar di standard) e con intervalli programmati nel sistema di controllo, viene pompato il grasso per la lubrificazione. Gli intervalli sono gestiti in modo dinamico e non statico. Questo significa per il cliente, un notevole risparmio di grasso in quanto il sistema elettronico è in grado di conoscere l’effettivo bisogno di lubrificazione della macchina. Tutti i gruppi indipendenti di lubrificazione sono opportunamente monitorati con una segnalazione a video di eventuali anomalie in tempo reale.

Per facilitare il compito dei tecnici addetti alla manutenzione tutte le parti meccaniche interessate alle guide di scorrimento della macchina sono tutte regolabili dall’esterno e facilmente sostituibili con nuovi ricambi unificati, senza la necessità di smontare grosse parti della macchina. Tutto è stato reso modulare e intercambiabile senza la necessità di operare con grandi mezzi di sollevamento. Le eventuali parti di ricambio da tenere in magazzino sono veramente pochissime. Il cliente, in questo modo, può diventare autosufficiente e non dipendere più dal costruttore della macchina, neanche per le parti di ricambio!

I benefici che si toccano con mano subito dopo la prima manutenzione ordinaria della pressa sono enormi. Con questa soluzione non sarà più necessario operare grandi smontaggi della macchina o pesanti ripristini mediante lavorazioni di spianatura sulla macchina per evitare il suo parziale smontaggio con i costi e tempi necessari.

A further organ very easily wearable consists of the guides of the mobile table (traverse) of the press. As a matter of fact when charges are not completely centered to the principal forging axe of the machine, then guides do wear out in a non distributed and non uniform way. Often some operations which apparently seem to be harmless do wear out the guides too early and one is compelled to stop the machine since an extraordinary maintenance has become necessary. In the traditional presses it is not always easy to replace a guide, sometimes this operation proves to be very expensive both as far as either time or money are concerned. The worst mistake which can be done in such cases is to try to go further under such conditions. The machine will start then to work bad and some other damage much more serious than the only guides' replacement or restoration might be caused.

TDS series improves considerably in this regard. Every special guide mounted in the machine is made of anti-wear steel very hard (Hardox 400) and the counter-guides present in the mobile table are made of bronze aluminum-forged, this one also is very hard. On the bronze guides some special slots with no exits are realized. They are properly fed by a suitable fat under high pressure (standard is 400 bar) and the lubrication fat by intervals programmed is pumped into the control system. Intervals are managed in a dynamic and not static way.This means that the customer will get a remarkable fat saving since the electronic system can recognise the machine actual lubrication needs. Every indepedent lubrication group is properly monitored by a contemporary screen signaling the eventual anhomalies.

In order to easen the task of the technicians in charge of the maintenance every mechanic part concerned with the sliding guides of the machine can be adjusted externally and are easily replaceable by new unified spare parts, without it being necessary to dismount big parts of the machine. That was made modular and inter-changeable without using any big lifting means. The eventual spare parts to be stocked are quite few. The customer then can become completely self-standing and does not depend from the manufacturer of the machine any more, not even for the spare parts!

The benefits which can be enjoyed immediately after the first press ordinary maintenance are enormous. By this solution it will be no more necessary to dismount big parts of the machine or to arrange for heavy revamping by machine levelling workings in order to avoid its being partially dismounted, i.e. huge saving as far as costs and time are concerned.

Sistema di controllo

Le nuove presse Muraro sono tutte alimentate, controllate e protette con le ultime apparecchiature SIEMENS le quali, opportunamente interfacciate con un PC industriale ed un video Touch Screen LCD di grandi dimensioni, possono essere facilmente programmate e gestite sia per i cicli macchina manuali, semiautomatici e completamente automatici. Il tutto risulta interfacciabile con il servizio di teleassistenza Muraro gratuito nel tempo.

E’ possibile operare a velocità controllata per lavorare nei campi di velocità e deformazione imposti dai vari materiali con la possibilità di registrare il tutto in tempo reale. Ogni registrazione può essere salvata sotto forma di grafico o tabella ed è possibile stamparlo per ogni componente realizzato. Ad ogni prodotto può essere allegato un certificato personalizzabile che ne attesta le deformazioni, velocità di fucinatura e quant’altro sia necessario per rispettare le normative imposte per i vari campi di utilizzo finale dei componenti.

Every new Muraro press is fed, controlled and protected by the last generation SIEMENS devices which properly interfaced with an industrial PC and a LCD Touch Screen of wide dimensions can be easily programmed and managed either for the manual, or the semiautomatic, or the completely automatic machine's cycles. The above results to be inter-faceable with the free of charge Muraro remote assistance service.

It is possible to work at a controlled speed in order to be able to work in the fields of speed and deformation imposed by the various materials with the contemporary possibility to register everything. Every registration can be saved in the form of a graphic or a table and it is possible to print them with reference to each component realized. A customizable certificate may be joint to each product stating its deformations, the forging speed and what else is required in order to be complying with current rules with ref. to the various components' final application fields.

Accessori della serie TDS

La serie TDS prevede una serie di accessori che sono utili per specifiche lavorazioni e laddove sono necessarie estreme precisioni e ripetitività con tempi operativi estremamente ridotti, riducendo così al minimo il numero di riscaldi dei materiali in lavorazione.

indexata di:

  • 90°+90°+90°+90°
  • Controllata su 36'000 posizioni e quindi integrata nel controllo generale della macchina
  • Tavola girevole superiore con possibilità di rotazione manuale sensitiva, con rotazione:
    1. Centratori laterali funzionanti tra i montanti della macchina e capaci di centrare e sollevare sia le attrezzature nelle stazioni di lavoro della tavola principale scorrevole inferiore, che i lingotti e/o i vari pezzi in lavorazione. Con questo accessorio è possibile centrare, sollevare e depositare al centro delle varie stazioni di lavoro predisposte nella tavola principale scorrevole, ed ottenere così n°3÷4 o più operazioni di lavoro, senza la necessità di un ausiglio esterno ed in tempi estremamente rapidi.
    2. Bracci girevoli porta stampi superiori. La tavola mobile superiore può essere dotata di 1 o 2 bracci girevoli capaci di contenere le varie attrezzature. Queste risultano facilmente sostituibili fuori dalla macchina, ed al momento desiderato ogni braccio provvederà ad inserire al centro macchina, sotto la tavola girevole superiore, l’attrezzatura desiderata ed ottenere così un rapido e sequenziale cambio stampo superiore. In questo modo si possono produrre particolari formature di pezzi sagomati in riprese progressive.
    3. Estrattori Inferiori. Sono disponibili svariati modelli con diverse caratteristiche dimensionali, operanti al centro e/o fuori dalla macchina, comunque sempre operanti al centro delle diverse stazioni predisposte nella tavola scorrevole principale inferiore. Tali estrattori, se opportunamente dimensionati per esercitare adeguate forze operative, possono anche essere utilizzati per eseguire forature per estrusione, operanti dal basso verso l’alto, ed ottenere così fori cilindrici senza la necessità di utilizzare il carbone per l’estrusione delle spine di estrusione. In questo modi si ottiene un ambiente di lavoro molto pulito rispetto al tradizionale sistema.
    4. Sfondellatore di foratura. Sono disponibili ed applicabili alla tavola mobile verticale principale superiore diversi modelli di sfondellatori e/o foratori, per l’asportazione dei fondelli rimasti sul pezzo dopo l’estrusione del foro. I ns. foratori sono tutti dotati di apposito sistema di cambio rapido dei punzoni e degli anelli di estrazione. Il funzionamento può essere programmato per operare in manuale e/o in automatico. Foratura ed estrazione del punzone stesso viene eseguita senza muovere minimamente il pezzo in lavorazione per una facile ripresa del pezzo forato anche da un eventuale sistema di manipolazione automatico.
    5. Sistema di bloccaggio stampi. Tutte queste macchine di ultima generazione possono essere dotate dei moderni sistemi idromeccanici di blocco e sblocco delle attrezzature che sono in grado inoltre di comprendere quando uno stampo è agganciato e bloccato in tutte le possibili stazioni di lavoro della macchina.
    6. Sistema di cambio stampi automatico. Sono disponibili una appropriata serie di magazzini stampi nei quali è possibile precaricare vari stampi, per poi automaticamente eseguire il cambio stampo in qualsiasi momento senza nessun intervento manuale umano. Risulta possibile dunque cambiare uno stampo sul quale è stato appena forgiato un pezzo e che dunque risulta estremamente caldo. Il cambio stampo è programmabile elettronicamente per lavorare anch’esso in ciclo automatico ed in sincronia con la macchina. Il tutto ancora una volta per ridurre drasticamente i tempi di lavorazione dei manufatti e ridurre in questo modo il numero di riscaldamenti successivi per completare le lavorazioni necessarie di fucinatura.

The TDS series foresees a series of fittings especially useful for specific workings and when some extreme precision and repetitivity are required together with working times extremely low, thence the reheatings of the materials being worked are minimized.

  • indexed of: 90°+90°+90°+90°
  • controlled on 36'000 positions and then integrated in the general control of the machine
  • upper rotating table qualified for the sensitive manual rotation, with rotation:
  1. Side centrators working between the uprights of the machine and able to center and to lift both the devices in the working stations of the principal lower sliding table and the ingots and/or the various pieces being worked. By these fittings it is possible to center, lift and deposit in the middle of the various working stations arranged in the principal sliding table and to obtain then n°3÷4 or even more working operations, without it being necessary an external aid and in a very short time.
  2. Upper dies bearing rotating arms. The upper mobile table can be equipped with 1 or 2 rotating arms able to hold the various equipment. These ones are very easy to be replaced outside the machine and when desidered each arm will care for the insertion of the desired equipment into the center of the machine under the upper rotating table and therefore the replacement of the upper die will be quick and sequential. In this way particular formings of shaped pieces can be obtained by progressive re-takes.
  3. Lower ejectors. Various models are available, their dimensional characteristics are various, they can work in the middle and/or outside the machine, however they always work in the middle of the various stations arranged for in the lower principal sliding table. Such ejectors, if properly dimensioned in order to exercise suitable working forces, can be used to carry out drillings by extrusion, working from the bottom upwards, to obtain cylindrical holes without it being necessary to use the charcoal for the extrusion of the extrusion plugs. In this way the working environment will be much more clean if compared to the traditional system.
  4. Drilling and bottom removing device. Various models of drilling and/or bottom removing devices are available, they can be mounted onto the upper principal vertical mobile table, in order to remove the bottoms left on the piece after the hole extrusion. Our drilling devices are, all of them, equipped with a suitable quick punch and ejection rings replacement system. The working procedure can be programmed in order to be working manually and/or automatically. Drilling and ejection of the punch are carried out without moving at all the piece being worked in order to make it easy the re- taking of the drilled piece even by an eventual automatic manipulation system.
  5. Dies blocking system. All these last generation machines can be equipped with modern hydromechanic device blocking and unblocking systems which are able to understand when a die is hooked and blocked in every possible machine working station.
  6. Automatic die replacement system. A suitable series of dies' stocks are available in which it is possible to precharge various dies, in order later on to carry out the automatic die replacement in any moment without any manual human intervention. It results then to be possible replacing a die on which a piece has just been forged and which then is extremely hot. The die replacement can be programmed electronically to be working by automatic cycle too and synchronized with the machine. The above once again to reduce drastically the products manufacturing times and to reduce thence the number of the following reheatings to complete the necessary forging operations.

Foto macchine